Taormina

“Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: "Cosa bisogna vedere?" risponderei senza esitazione: "Taormina".” Il consiglio che Guy de Maupassant dette nell’800, tutt’oggi va ascoltato. Taormina infatti è uno dei posti più suggestivi del mondo, è una meta da visitare assolutamente. E non si smentisce mai… i turisti che desiderano visitarla, arrivano da tutto il mondo in ogni periodo dell’anno rimanendo estasiati.
 
Ubicata su una “terrazza” rocciosa del Monte Tauro a picco sul mare, con una vista a dir poco incantevole, regalata dal mare e dall’Etna, che donano emozioni senza eguali. Con il suo fascino indiscusso la cittadina siciliana, simboleggiata dal Minotauro, metà toro e metà donna,  ha conquistato scrittori e poeti: “si trova tutto ciò che sembra creato in terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia” e ha accolto celebrità di fama internazionale, dai registi che l’hanno scelta come set per i loro film, ai tanti musicisti e cantanti che vengono ospitati nel Teatro Greco-Romano, il teatro che lascerà tutti senza parole grazie al promontorio spettacolare che gli fa da sfondo. Visitarlo di giorno non basta, vi consigliamo di acquistare un biglietto per assistere a un concerto la sera: un’emozione che durerà per tutta la vita! Come si raggiunge il teatro greco ve lo spieghiamo subito. Iniziamo il giro della città. 
 
Giunti a Taormina, a destra quella che vedrete è proprio la Chiesa di San Pancrazio costruita sui resti di un Tempio ellenistico dedicato a Giove Serapide. Nel piazzale vi sono i resti delle cosiddette Terme di San Pancrazio. Dal largo Giove Serapide, attraverso Porta Messina, la prima delle due porte d’ingresso della città antica di Taormina, si giunge in Piazza Vittorio Emanuele II. Qui, a sinistra, sorge il Palazzo Corvaja, costituito da tre corpi edificati, dei quali quello centrale è una torre di epoca araba. 
 
Uscendo sulla destra del Palazzo si trova la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria. All’interno si trova una preziosa statua della Santa datata 1493. Sul pavimento si possono ammirare gli scavi di un Tempio di età ellenistica. Tali scavi proseguono nella parte esterna retrostante l’altare. Infatti dietro la chiesa di Santa Caterina si trovano i resti dell’Odeon, una costruzione romana di età imperiale. Da piazza Vittorio Emanuele II si ha di fronte il Palazzo dei Congressi. E vicino, nei pressi del Teatro Comunale, vi sono i resti di un grandioso edificio Termale di età romana imperiale. Proseguendo lungo la Via Teatro greco, ecco che troviamo finalmente il Teatro greco, il secondo per grandezza, dopo Siracusa, dei teatri classici dell’antichità siti in Sicilia. 
 
Ritornate in piazza Vittorio Emanuele e imboccate un tratto del Corso Umberto I dove ci si immette nelle cosiddette naumachie uno dei più importanti monumenti romani di Sicilia.
 
Più avanti delle naumachie, seguendo Corso Umberto I, si apre la piazza IX Aprile, dove si trova un belvedere che sembra una fotografia, uno dei luoghi più romantici e emozionanti che abbiate mai visto: dalla collina del teatro al massiccio dell’Etna. Chiude la piazza la Torre dell’orologio, nella quale si apre la porta di Mezzo costruita sui resti delle mura ellenistiche. 
 
Continuando su Corso Umberto I si arriva nella piazza del Duomo dove potrete osservare la Basilica Cattedrale di San Nicolò, eretta su un preesistente edificio religioso di epoca medievale dedicato a San Nicola di Bari. In facciata si ammira un prezioso portale sormontato da un rosone cinquecentesco.
 
Continuando per un breve tratto lungo il Corso Umberto Isi intravedono gli archi della seconda porta di ingresso di Taormina: Porta Catania. Poco prima della porta, prendendo a sinistra, si giunge al Palazzo dei duchi di Santo Stefano. 
 
Tra Porta Messina e Porta Catania potrete passeggiare per Corso Umberto I "avanti e indietro" per dedicare un po’ di tempo anche allo shopping,  ai suoi negozi di souvenir, artigianato e gastronomia e quando sarete stanchi potrete concedervi una breve pausa: arancino o granita con panna per i più golosi o chi preferisce, potrà gustare le migliori specialità siciliane al ristorante.
 
Dopo pranzo riposate presso gli splendidi giardini della villa comunale creati da Miss Florence Trevelyan, nobildonna inglese; vi innamorerete delle piccole costruzioni in mattoni. Prima di andare via perdete tempo tra i caratteristici vicoli e scoprite gli angoli privati e magici di Taormina. 
 
Il pomeriggio prendete la funivia che vi porterà vicino al mare. Una lunga e ripida scalinata vi condurrà in uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia, forse l’avrete già notata dall’alto, vi presentiamo la “Perla del Meditteraneo”, l’Isola Bella. Nei mesi estivi non rinunciate a tuffarvi nelle sue acqua fatate e a percorrere tutta la sottile striscia di spiaggia che vi porterà da lei. 
 
La giornata è terminata. Il giorno successivo vi aspetta una mattinata nella nota e particolare cittadina di Castelmola dove potrete anche degustare il delizioso "Vino alla mandorla" e il pomeriggio in mezzo alla natura: le acque fredde e i magici prismi delle Gole dell’Alcantara vi regaleranno delle sensazioni indimenticabili. 
 
Il centro storico, il mare, l’isola Bella, il fiume Ancantara….tutto vi farà pensare che Taormina è esattamente così: un “lembo di paradiso sulla terra”. 
 

indirizzi e Recapiti

Taormina
98039 TAORMINA (Messina)

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