Messina

Almeno una volta nella vita bisogna provare l’esperienza di attraversare lo stretto e varcare l’ingresso della Sicilia. Messina è la porta dell’isola. Più volte distrutta, è sempre stata in grado di rialzarsi conservando ancora oggi una sorprendente ricchezza di tesori d’arte e tradizioni. Prima di lasciare alle vostre spalle lo stretto, vi raccontiamo una curiosità che ha regalato alla città una millenaria tradizione di pesca: i turisti che passano dallo stretto da aprile a ottobre, non sono soli perché a fargli da scorta c’è il pescespada che ogni anno lascia un mare per incontrarne un altro. Appena entrati, noterete facilmente il clima della città mercantile e moderna, vitale, con ampie strade per agevolare i traffici commerciali.  Partiamo alla scoperta della città.
 
Dirigetevi verso la principale attrattiva del centro cittadino, il Duomo, che porta con sé una lunga storia. Assolutamente da visitare, anche il suo attuale campanile dotato dell’orologio astronomico e meccanico più grande del mondo. E sulla piazza davanti a voi, la Fontana di Orione.  Se proseguite, all’incrocio con Via Cannizzaro, troverete la piazza dedicata al giurista Pugliatti dove si trova il Palazzo di Giustizia e di fronte l'Università degli Studi. Tornate su Via Garibaldi e raggiungete la chiesa medievale della Santissima Annunziata dei Catalani. Proseguendo, giungerete nei pressi del Teatro Vittorio Emanuele. Percorrete tutta la strada fino a Piazza Unità d'Italia, dove si può ammirare il maestoso Palazzo del Governo.
 
Nella medesima piazza, una visita imperdibile è alla Villa Mazzini: vi aspetta una lunga  immersione tra gli abitanti del mare, tra i fondali delle numerose vasche dell’Acquario di Messina. Quando il tour sarà terminato, tornate in superficie; vicino all’Acquario è ubicata un’altra fontana di notevole importanza, la Fontana del Nettuno circondata da verde e con una meravigliosa vista, andate a vederla.
 
Tornando sulla centralissima via Garibaldi si trova il Palazzo della Curia Arcivescovile e la Chiesa di Santa Maria Alemanna.
 
Dopo la lunga passeggiata concedetevi un pranzo gustoso: per chi preferisce accomodarsi al tavolo, Messina vanta una lunga tradizione culinaria a base di pesce. Oltre al già citato pesce spada, vi consigliamo uno dei piatti più apprezzati dai Messinesi, il pesce stocco ‘a ghiotta. Chi invece, desidera pranzare più rapidamente, potrà raggiungere uno degli antichi panifici e provare la tipica focaccia messinese prodotta con soli ingredienti locali. Qualunque sia la vostra scelta, non rinunciate al dolce! Tra i dolci tipici vi citiamo il "Bianco e nero" o la "Pignolata", ma la regina indiscussa è senza dubbio la granita. Con o senza panna. Noi siciliani la mangiamo accompagnata dalla famosa “brioche col tuppo”.
 
Vi sembrerà strano ma da noi si gusta a colazione, soprattutto in estate per contrastare il grande caldo, ma è anche un’ottima alternativa a pranzo. Ognuno la mangia a modo proprio ma vi basterà osservarci per capire come gustarla da veri Siciliani.
 
Mentre pranzate vi raccontiamo una delle tradizioni popolari messinesi. Se avete l’opportunità di visitare Messina il mese di agosto, potrete partecipare alla festa della Madonna Assunta, alla processione della Vara di Messina, un grande carro dedicato alla Madonna. La Vara è la più importante festa religiosa che si celebra in città.
 
Proseguiamo il tour giocando alla caccia al tesoro per la città: due fontane le avete già trovate, ma Messina ne vanta molte di più, continuate a cercare. Quando avrete finito vi aspetta la visita al cimitero monumentale, il secondo cimitero più grande d’Italia.
 
La giornata è terminata. Il giorno seguente vi consigliamo di lasciare Messina e raggiungere il Borgo eletto il più bello d’Italia per l’anno 2015, il borgo di Montalbano Elicona, ne varrà davvero la pena. Tornate a Messina e salutatela come è doveroso salutare la “nobile capitale della Sicilia”. Messina è tutto ciò che vi abbiamo raccontato ma, prima di tutto, è la città con l’arduo compito di dare il benvenuto, la città che porta con sé la responsabilità  e il pregio inestimabile del dover “unire” persone e culture diverse.  
 

indirizzi e Recapiti

Messina
98121 MESSINA (Messina)

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