Mussomeli

Mussomeli, graziosa cittadina dell'entroterra siciliano prende il nome dall'arabo Manzil che significa "dimora” e Mel che significa "bene”. I visitatori fanno capolino a Mussomeli soprattutto nel periodo estivo quando i nativi ritornano a trascorrervi le vacanze e i turisti le fanno visita grazie al centro storico di origine medievale con le bellissime chiese, i preziosi reperti storici ritrovati e i vasi decorati di pregio. 
Iniziamo il nostro tour visitando una delle più significative chiese della città. Partiamo da Piazza Umberto I°, imbocchiamo Via Barcellona e raggiungiamo la Chiesa Madre. Proseguiamo verso la Chiesa, ormai in rovina, di Santa Margherita. Non rinunciate a visitare il vecchio organo e i mobili in legno della sacrestia che troverete all’interno. Da Via Barcellona ci incamminiamo verso il Palazzo del Principe e poco distante potrete scattare qualche foto anche alla Torre dell'Orologio. Proseguiamo verso Palazzo Trabia per raggiungere successivamente la Chiesa dei Monti, dall’originale facciata di colore rosa, fondata nel 1500. All’interno conserva un incantevole crocefisso ligneo e dietro l'altare un imponente tela, con una rara cornice datata 1639. Ora ci incamminiamo verso Piazza Manfredi Chiaramonte, dove potrete incontrare la neoclassica Chiesa di Sant’ Antonio, famosa per la statua di San Isidoro e la tela raffigurante Sant'Anna. 
Proseguiamo e raggiungiamo chiesa di San Domenico, la più importante poiché custodisce la Madonna dei Miracoli, patrona di Mussomeli. Dove oggi sorge il Santuario, l’8 settembre 1530, si narra che avvenne un miracolo: un povero paralitico forestiero, dopo aver viaggiato a lungo con il suo mulo, giunse a Mussomeli dove si fermò a riposare nei pressi di un albero. Durante la notte, gli apparve in sogno la Madonna che gli parlò amorevolmente della guarigione. Al risveglio si accorse che riusciva a camminare senza stampelle, iniziò a gridare per la gioia, richiamando presto l’attenzione di tanta gente che iniziò a cercare disperatamente una spiegazione. Trovarono tra i rovi un’immagine di Maria con il Bambino Gesù, dipinta su un sasso. Diedero ben presto a quell’immagine il titolo di “Madonna dei Miracoli” e fu voluta fortemente come Patrona di Mussomeli, al posto del precedente patrono San Ludovico. Poco distante troviamo la Chiesa di San Giovanni, risalente ai primi del 1500, costruita in pietra. All’interno noterete la statua dell'Addolorata opera dello scultore Francesco Biancardi e alcuni meravigliosi dipinti. Sono conservati inoltre un crocifisso ligneo e un prezioso altare. Impossibile non notare la pavimentazione in mattoni e il campanile. 
Prima di proseguire fate una pausa, assaporate i prodotti tipici della zona: pane, olio, vino, fichi d’india e formaggi in particolare la ricotta, regina indiscussa dei dolci nisseni. Quando avrete fatto il pieno di energia lasciate il centro storico e raggiungete il luogo più famoso di Mussomeli: il Castello Manfredonico Chiramontano in stile Gotico-normanno. Sorge a circa un chilometro dal centro abitato, a 778 metri di altezza; da lontano appare come un “nido D'Aquila” fuso nella rupe, non credete? 
 

indirizzi e Recapiti


93014 MUSSOMELI (Caltanissetta)

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