Licata

 
Licata è una piccola cittadina siciliana adagiata in pianura, nei pressi della foce del Salso che divide in due la città. Il centro di Licata è ricchissimo di palazzi signorili, edifici liberty e importanti chiese. Sul Colle Sant’Angelo e Monte Sole, che sovrastano la città, sono presenti siti archeologici i cui reperti sono custoditi presso il Museo Civico Archeologico della Badia. La città progredì fin dai tempi antichi come grande porto commerciale, utilizzato per l'esportazione dello zolfo, oggi quasi esclusivamente peschereccio. Il nome è stato più volte modificato. Inizialmente era Alukatos, poi Limpiadum, Licatam, fino a diventare Alicata. 
 
Il centro abitato si trova nella parte occidentale del Golfo di Gela, su una collina detta Montagna. Il centro storico di Licata ha molto da raccontare… Iniziamo il tour della città. Licata sorgeva all’interno di una vasta cinta muraria e godeva di diverse porte di accesso: Porta del Castello Limpiados, Porta della Marina, Porta Nuova, Porta Sant’Angelo, Porta Grande e Porta Agnese. La città si sviluppa a forma di croce: a sinistra Corso Roma, di fronte Corso Umberto, a destra Corso Vittorio Emanuele. 
 
Raggiungiamo piazza Progresso, dove è situato il Palazzo di Città, disegnato dall’architetto Ernesto Basile. Sulla piazza Progresso, ad angolo con Corso Vittorio Emanuele, si affaccia sfarzoso, il palazzo Verderame-Navarra e di fronte il Palazzo Frangipane, sede della Banca Popolare Sant’Angelo.
 
Sul Corso Vittorio Emanuele, potrete ammirare il Convento dei Francescani e la chiesa di San Francesco, sulla sinistra il particolare teatro Re Grillo e a destra palazzo Serrovira. Proseguite fino a piazza Duomo dove potrete ammirare l’imponente Chiesa Madre.
Proseguite verso Corso Roma dove potrete immortalare con la vostra macchina fotografica importanti Chiese e Conventi tra cui la chiesa del Carmine e il convento dei Carmelitani, la chiesa e il convento di San Domenico; e prestigiosi palazzi quali il palazzo Germain, a seguire i neoclassici palazzi Urso e Cannarella. E ancora, dal lato di fronte si affaccia, il palazzo Urso-Ventura, il palazzo Re-Laganà, il palazzo Navarra e il palazzo Verderame, che custodisce importanti capolavori del pittore palermitano Salvatore Gregorietti. 
 
Raggiungete ora Corso Umberto e visitate la chiesa del Purgatorio: essa ha un ruolo importante durante la Settimana Santa, quando viene eretto il calvario. Sempre su corso Umberto all’angolo con Corso Roma troverete il palazzo Ubaldini, a seguire il palazzo Greco e ancora il palazzo Muscia e la casa Re-Giganti; dal lato opposto il vecchio albergo Sicilia, poi il palazzo Sapio. Infine, il palazzo del Barone La Lumia. 
Proseguite verso piazza Regina Elena dove non può mancare una visita alla casa Re-Grillo, in stile liberty, e la casa Biondi, opera di Filippo Re Grillo. Da piazza Elena proseguite fino ad arrivare in piazza Sant’Angelo. Iniziate a visitare il palazzo Bosio, la chiesa di Sant’Angelo con l’annesso Convento dei Carmelitani, e la Chiesa del Santissimo Salvatore. Raggiungete poi la Chiesa della Carità e il palazzo Cannada. Non dimenticate Villa Regina Elena. 
 
Tornate su Corso Vittorio Emanuele e raggiungete la famosa Via Sant’Andrea detta di “quattru cantuneri”, dove potrete concedervi una rilassante pausa pranzo e assaggiare uno dei piatti più famosi della città. Preparate con pangrattato, succo di limone e dorate nell’olio, le polpette con le sarde di Licata, sono un vero must. Accompagnate da un buon bicchiere di vino sono il top. Terminate il vostro pranzo con una fetta di melone cantalupo, tipico di queste zone, vi rinfrescherà e potrete ripartire alla scoperta della città. 
 
Se avete terminato, si riparte: raggiungete il caratteristico quartiere Marina, di origine araba caratterizzato dalle tipiche stradine strette e da vicoli ciechi; le massaie si dedicano a vari lavori domestici cucinando piatti tradizionali, e spargendo profumi ovunque, vi faranno venire un leggero languarino… se così fosse, consolatevi con un dessert siciliano.
 
Raggiungete poi la parte alta della città e visitate l’antico quartiere San Paolo realizzato dal popolo maltese in fuga da Malta invasa dai Turchi. Dalla scalinata si arriva alla chiesa di Santa Maria La Vetere; proseguite verso il cimitero dei Cappuccini, all’interno troverete la chiesa di San Michele Arcangelo. 
Sul Colle Sant’Angelo, si trova la fortezza di avvistamento seicentesca Castel Sant’Angelo. Da un lato, potete scorgere il centro storico, dall'altro lato, c’è la costa, caratterizzata in parte da sabbia e da alte scogliere a picco sul mare. A Sant’Angelo, patrono della città, viene dedicata la festa più caratteristica dell’anno.  
 
Terminato il tour, rilassatevi presso la spiaggia di Mollarella. 
 
Solo quando avrete visitato Licata in ogni suo angolo potrete dire di esservi innamorati di lei. 
 

indirizzi e Recapiti

Piazza Progresso
92027 LICATA (Agrigento)

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