Agrigento

Città dal patrimonio archeologico inestimabile, Agrigento, conserva più di ogni altra lo straordinario passato siciliano. Il sito archeologico più vasto e importante al mondo, risalente al periodo ellenico, è la Valle dei Templi, racconta Goethe: “…Dalla finestra vediamo il vasto e dolce pendio dell'antica città tutto a giardini e vigneti, sotto il folto verde s'indovina appena qualche traccia dei grandi e popolosi quartieri della città di un tempo. Soltanto all'estremità meridionale di questo pendio verdeggiante e fiorito s'alza il tempio della Concordia, a oriente i pochi resti del Tempio di Giunone; ma dall'alto l'occhio non scorge le rovine di altri templi … corre invece a sud verso il mare." 
 
Indossate scarpe comode perché comincia il tour in uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Tra mandorli in fiore e ulivi, già in lontananza potrete scorgere i resti dei templi dorici eccellentemente conservati. L’antica Akragas, divenne una delle poleis più importanti sotto la dominazione del tiranno Theron. La tomba monumentale, di quest’ultimo, domina ancora oggi all’interno della Valle, si può notare subito in adiacenza alla Statale che conduce ad Agrigento. Raggiungete l’altopiano e cominciate la passeggiata.
 
Fate il vostro ingresso dalla biglietteria, ubicata nei pressi del punto più alto, dove incontrerete anche il Tempio di Giunone. Scendendo lungo l’Acropoli potrete riconoscere il Tempio della Concordia uno dei meglio conservati fra tutti i templi dorici greci. Subito dopo ammirate la Villa Aurea con il meraviglioso giardino dove visse l’inglese Alexander Hardcastle, dal 1925 al 1932. Fu lui che finanziò la ricostruzione delle otto colonne del Tempio di Eracle che incontrate poco più sotto.
 
Attraversate poi il piazzale della zona archeologica e troverete un altro pezzo di storia, il Tempio di Zeus Olimpico, il più colossale Tempio della Magna Grecia, uno dei più grandi Templi del mondo greco. Proseguendo in discesa, potrete visitare il Santuario delle divinità Ctonie e i resti del tempio dei Dioscuri, con le sue quattro colonne ricostruite nell’Ottocento, simbolo iconografico di Agrigento. Avanti ancora, un sentiero vi condurrà tra gli aranci, ulivi e mandorli del Giardino della Kolymbethra, gestito dal FAI, paradiso fiorito dove potrete rigenerarvi dopo la lunga mattinata impegnata tra i tesori immortali di un passato indimenticabile.
 
Il fascino archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi è tale da essere inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità. Non dimenticate di visitare il Museo archeologico Regionale, dove sono custoditi gli straordinari reperti dell’antica Akragas. Sarete rimasti folgorati davanti a tanta bellezza, ma Agrigento non è solo storia ed è arrivato il momento di raggiungere il centro storico. Vi aspetta un tour tra i luoghi di uno dei Premi Nobel per la letteratura, il drammaturgo e scrittore Luigi Pirandello, e non solo.
 
Concedetevi una pausa prima di cominciare a passeggiare. Agrigento come il resto della Sicilia, vanta una cucina dai sapori intensi che si sposano con gli ulivi e i mandorli delle campagne agrigentine. Come antipasto vi consigliamo di ordinare la caponata di melanzane, piatto siciliano per antonomasia! oppure l'insalata di arance, semplice prelibatezza siciliana. Poi scegliete tra le diverse pietanze a base di pesce fresco o di carne che propone il vasto menu, accompagnato da un buon bicchiere di vino. Prima di continuare il tour, raggiungete la gelateria più vicina; gustate un buon gelato e non esitate davanti ai gusti da scegliere: ricotta, mandorla o pistacchio.
 
Inizia il giro della città, partiamo da Via Atenea, il cuore pulsante della città, la strada dei bar e dei ristoranti oltre che dei negozi per gli amanti dello shopping, proseguite e raggiungete il vicino Viale della Vittoria dove non potrete notare che a far da sfondo c’è un panorama incantevole: le lunghissime spiagge di Agrigento si estendono per diversi Km fino a San Leone, località nota per i locali notturni che si affacciano sulla spiaggia, luogo di ritrovo dei giovani agrigentini. La città si estende intorno a due colline, la Rupe Atenea e il colle di Girgenti. E proprio su quest’ultimo si trova l’attuale centro storico.                                                                                                              
 
Il Centro Storico di Agrigento presenta una struttura tipicamente araba. A testimoniarlo, noterete, sono i suoi stretti vicoli e i cortili tipici. Affrettatevi, Pirandello vi sta aspettando. Vicino a Porto Empedocle, noto per la sua fama di  punto d'approdo per il traffico ferroviario e marittimo, incontrerete la Casa di Luigi Pirandello e l’attuale museo. Chi ama la letteratura trascorrerà in questi luoghi parecchio tempo, seguirà il parco letterario e le manifestazioni a lui dedicate. Noi intanto vi riveliamo altre notizie legate alla città.
 
Se avete l’opportunità di scegliere il periodo in cui visitare Agrigento, vi consigliamo di non perdervi due feste che fanno parte della tradizione popolare della città: la Sagra del Mandorlo in Fiore e la Festa di San Calogero. La giornata è finita. Vi segnaliamo il tour per il giorno seguente. Se raggiungete la parte più alta potrete visitare la Cattedrale: i diversi stili, i dipinti e gli affreschi dei suoi soffitti la rendono unica. Vicino sorge la Biblioteca Lucchesiana e la Chiesa di Santa Maria dei Greci. Ritornate su Via Atenea e raggiungete un altro luogo emblematico della città, la dominante Abbazia di Santo Spirito fondata dalla famiglia Chiaramonte, dove potrete ammirare la tecnica dello stucco utilizzata dallo scultore Giacomo Serpotta. Accanto al monastero, noterete il chiostro dalle finestre raffinate tanto volute dai Chiaramontani. Un altro esempio “Chiaramontano” è il Convento dei Francescani Minori con il suo elegante portale, collegato alla Basilica dell’Immacolata.
 
Vi consigliamo di visitare gli importanti spazi espositivi di FAM. Sempre nella centrale Via Atenea, se interessati, potrete visitare l’imponente complesso del Collegio dei Filippini, oggi spazio culturale dove sono affissi prestigiosi dipinti. Accanto si trova il Teatro Pirandello. Un’altra giornata è terminata, ma non lasciate Agrigento prima di aver dedicato un po’ di tempo ad uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia.
 
Vi consigliamo di raggiungere la scogliera a picco sul mare, dalle singolari forme di colore bianco, chiamata “Scala dei Turchi”. E con questo panorama senza eguali potrete dire di aver terminato il tour. Pensate che sia finzione… ”Ma quale finzione, realtà! Realtà, signori, realtà!”. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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